tutto (o quasi...) sul mondo dei videogiochi dagli anni 70/80 ad oggi...
Care amiche/i ecco che ritorno dopo una lunga assenza,aimè le ferie sono finite,ah ovviamente non sono stato in ferie tutto questo periodo di mia assenza,e aggiungo purtroppo,cmq ho passato 15 giorni stupendi nella splendida maremma!!!
Detto questo non mi dilungo troppo e arrivo al dunque dell'argomrnto del post:
stamattina al ritorno del mio classico sopraluogo della casa dove tra poco io e la mia ragazza andiamo a vivere mi è venuto in mente che era da un pò di tempo che non passavo a fare un giro a uno dei due mercatini dell'usato che ci sono qui a Legnano,così mi sono fermato a uno di questi e ho fatto il mio classico giretto all'interno del negozio fino a quando ho visto questa chicca di retrogames e non ho potuto resistere....
...si esatto,proprio lui...il Game Gear,la consolle portatile di casa Sega,tra l'altro devo dire tenuto abbastanza bene e completo della sua scatola originale,istruzioni e 2 giochi:Columns e Super Monaco GP Ayrton Senna 2, e prezzo anche qui molto buono,posso quindi ritenermi soddisfatto e mi sa che devo passare + spesso per questi mercatini,anzi chi ne conosce altri in zona mi faccia sapere
Buon Week-end
Tranquille/i ritornerò a breve,come il sole che porterà via la pioggia battente che affligge i nostri giorni....
Buona serata!

Eh si care amiche/i, ritorno dopo un pò di tempo di assenza con questo post che vuole essere un pò con un tono polemico (e qui tanta gente che come è cresciuta con l'Atari,il Coleco Vision,il Nintendo e tutte le altre consolle che hanno fatto la storia dei videogames,mi daranno sicuramente ragione...) nei confronti dei giochi del cellulare che vogliono imitare,con risultati disastrosi, quelli che sono delle vere e proprie perle del videogames, è vero che adesso i cellulari montano schermi sempre + grandi,...ma cmq alla fine il gioco perde tutto il suo valore giocato su un cellulare,non è neanche da pensare di potersi divertire con il cellulare, bè insomma,non so come la pensate voi ma io preferisco sempre la mia consolle originale e il mio televisore, e se proprio ho voglia di giocare con un portatile...mi compro la consolle portatile,PSP o NDS,2 ottime consolle portatili che + avanti ne descriverò le loro caratteristiche ma che adesso ve le anticipo con 2 foto...buona notte e alla prossima,ciao!!!
Sony PSP:
Nintendo DS:
Ebbene si,poco tempo fa la mia amica Cè mi ha fatto un graditissimo "regalo",ossia questa bella consolle,il Sega Master System 2, devo dire che è stato un caso,nel parlare del più e del meno ho (come mio solito...)tirato fuori l'argomento videogames,e,....essendo appassionato ho cominciato con il nominare un pò di retroconsolle che hanno fatto storia,tra qui appunto la Sega,al che vengo interrotto dalla mi amica che mi dice tranquillamente che lei possiede un Sega Master System 2 (ma non poteva dirmelo un pò prima visto che è 6 anni che ci conosciamo...?
)Va bè poco male penso io,dopo esseremi ripreso dalla notizia a dir poco bella,organizzo subito una serata da lei (con annessa pizzata e altri amici) e...alla fine della serata ecco che tutto felice come un bambino torno a casa con la consolle,è perfetta,ha tutto quello che chiede un collezionista di retrogames,scatola,istruzioni,2 joypad,è la versione con incluso Alex Kidd e in più lei aveva comprato Sonic 2,altro gioco mitico che ha fatto la fortuna di Sega,un pò come Mario per il Nintendo.
C'è però solo un piccolo particolare che non vi ho detto,ossia la mia amica me l'ha data anche con facilità (preciso,...la consolle,io sono già felicemente fidanzato
) xchè secondo lei era rotta,ma ovviamente chi è appassionato di videogames come me sa perfettamente che prima di arrendersi bisogna provarle tutte per farle funzionare,quindi non mi sono dato per vinto e l'ho portata a casa,il tempo di togliermi il giubbotto e la stavo già provando,...risultato...va perfettamente!!!!!!!
A momenti che quando l'ho detto alla mia amica non ci credeva....ho pensato per un attimo che me la richiedeva indietro....
e invece adesso è qui tenuta nella mi stanza con tanto amore!!!!
Che dire,grazie mille Cè!!!!!!!
A breve posterò le foto proprio della mia consolle,questa è presa dalla rete.

Eccomi qui cari amiche/i, dopo i vari festeggiamenti siamo tornati (purtroppo) alla realtà, e anche io sono ritornato per presentarvi un altro bel giochino che sicuramente molti di voi conosceranno...e nel caso contrario, sono qui apposta per illustrarvelo!!!
Il gioco in questione è: Rainbow Islands: The Story of Bubble Bobble 2, più comunemente noto solo come Rainbow Islands, è un videogioco prodotto dalla Taito nel 1987. È il seguito di Bubble Bobble.
Storia
La trama del gioco prosegue laddove Bubble Bobble terminava: i due eroi Bub e Bob riescono a riacquisire le loro normali sembianze umane, ma ricevono un messaggio in cui viene detto che un gruppo di persone ha subito la loro stessa sorte ed è stata rapita e portata su un gruppo di isole. Non hanno più il potere di inglobare i nemici in bolle come quando erano due draghetti, ma hanno un'altra capacità: quella di sparare arcobaleni (da cui il titolo del gioco Rainbow Islands) da usare come arma e supporto per raggiungere le piattaforme più alte.

Gameplay
Il gioco è suddiviso in sette isole regolari, più tre segrete, consistenti ciascuna in quattro livelli. Per superare ciascun livello è necessario arrivare in cima all'isola, dato che si parte dal basso, evitando o eliminando i nemici; il tempo per fare ciò non è infinito, e una volta superato il tempo limite (il messaggio Hurry! apparirà su schermo) l'isola inizierà lentamente a sprofondare, evento rappresentato dall'acqua che prima lentamente e poi sempre più velocemente inizierà a raggiungere la parte superiore dello schermo. Il giocatore, però, non perderà una vita fino a che il livello dell'acqua non superi il collo di Bub o Bob.
In cima a ogni livello vi è un forziere ricolmo di bonus, mentre in cima al quarto livello di ogni isola si dovrà affrontare un boss ispirato al tema di quell'isola.
Gli arcobaleni
Gli arcobaleni sono l'unica arma a disposizione di Bub e Bob. Come le bolle del predecessore Bubble Bobble, essi servono anche a raggiungere le piattaforme più alte oltre che a eliminare o intrappolare i nemici e, al contrario delle bolle, a raccogliere ogni bonus che essi colpiscano.
Livelli
I primi sette livelli sono quelli normalmente accessibili, mentre i restanti tre sono le isole segrete alle quali si può accedere soltanto avendo raccolto tutti e sette i diamanti.
Ognuna delle isole segrete è un omaggio a un precedente videogioco Taito, sia nella grafica sia negli sprite dei nemici e nelle musiche.
Finali del gioco (attenzione,chi non ha mai finito il gioco e volesse cimentarsi nell'avventura,non legga qui di seguito, vi illustro in pratica la fine del gioco,quindi vi rovinerei la sopresa...
)
Esistono differenti finali possibili a seconda del raggiungimento di diversi obiettivi, in particolare l'aver raccolto tutti i diamanti giganti.
Bene, spero di essere riuscito a riportarvi un pò indietro con i ricordi, vi auguro un buon week
Vi ricordate Mario Bros? Il celebre idraulico che fece (e continua tutt'ora) a fare la storia del Nintendo? Chi ha posseduto (io ce l'ho ancora) il Nintendo 8 bit (o NES) si ricorderà sicuramente di questo mitico gioco e delle ore passate a divertirsi, quindi è con Mario Bros e con tutti i suoi simpatici personaggi che ne caratterizzavano il gioco,che voglio augurarvi un...
BUON ANNOOOOOOOOO!!!!!!!!!

Guardate che genialata,pensate,tutti a Natale hanno addobbato la propria casa con luci e addobbi classici natalizi,guardate invece a Madrid come hanno pensato di addobbare l'albero di Natale,con il mitico personaggio dei videogames che ha fatto storia,ovvero...PAC-MAN,geniale vero?Lo voglio anche io nella mia casa nuova,lo proporrò alla mia ragazza
Da PAC-MAN e da me...TANTI AUGURI DI BUON NATALE E BUONE FESTE!!!!!

Concedetemi una parentesi calcistica, sono milanista e oggi ancora una volta abbiamo scritto la STORIA del CALCIO MONDIALE!!!!!
Siamo CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!!!!!
Ormai noi milanisti siamo abituati a certi trionfi, ma questa COPPA DEL MONDO è arrivata dopo una stagione trionfante dove siamo diventati SUPERCAMPIONI D'EUROPA E oggi appunto CAMPIONI DEL MONDO!!!!
Ovviamente non ci fermeremo qui, la storia del MILAN insegna che siamo sempre pronti a nuove sfide e a nuove vittorie,quindi...FORZA GRANDE MILAN,vinci ancora per noi come oggi e facci sempe gioire!!!

In questa foto vediamo il Capitano, l'Immortale Paolo Maldini alzare la sua 3° Coppa del Mondo, grande Paolo,hai alzato tantissime COPPE con il MILAN, alzane ancora prima della fine della tua gloriosa e grandissima carriera!!!!
Altro giochino molto simpatico e divertente che ha tenuto (e che tutt'ora tiene) incollati milioni di persone ai PC o alle consolle è senza dubbio...Puzzle Bobble!!!!
Puzzle Bobble (conosciuto qualche volta negli Stati Uniti, in Canada, e qualche volta in Europa come Bust a Move) è una serie di videogiochi creata dalla Taito.
In cima all'area di gioco rettangolare, si trovano alcune bilie di vari colori preimpostate in un modo particolare all'inizio del livello. In basso si trova un cannone fermo, la cui rotazione è controllata dal giocatore, che spara palline colorate in modo semicasuale in linea retta. La palla, quando viene sparata, viaggia in linea retta, possibilmente facendola rimbalzare contro i muri, prima che una o più palle tocchino la linea immaginaria all'altezza del cannone.
Se una pallina viene a contatto con un'altra dello stesso colore, formando un gruppo di tre o più sfere, questo gruppo e le sfere sottostanti verranno rimosse dal campo di gioco, e i punti verranno aumentati in proporzione al numero di palle rimosse.

Per rendere il gioco più difficile, con il procedere del gioco, il muro in cima al livello e le palle sottostanti scenderanno con il passare del tempo. Questo impone un tempo limite, in modo che il giocatore rimuova tutte le palle prima che arrivino a toccare la linea in basso.
Per rendere il gioco più carino sono state aggiunte animazioni in stile giapponese (chi guida il cannone sono i personaggi di Bubble Bobble). L'ottimo bilanciamento della difficoltà dei livelli, le melodie accattivanti e la grafica semplice e colorata ne hanno garantito il successo presso le sale giochi e diversi seguiti sia arcade sia per il mercato home.
Uno o due giocatori possono giocare. In modalità giocatore singolo l'obiettivo è semplicemente quello di eliminare tutte le palle colorate un quadro dopo l'altro, mentre nella modalità a due giocatori si gioca l'uno contro l'altro. Ogni giocatore ha un suo campo di gioco (entrambi visibili su schermo diviso) ed una stessa combinazione di palle colorate. Quando un giocatore elimina un gran numero di palle dello stesso colore (quattro o più) alcune vanno ad occupare il campo avversario, causando generalmente la frustazione di quest'ultimo che dovrà eliminare più palle dell'avversario. Si può giocare anche contro il computer.
Curiosità
Ebbene si,il primo computer ad entrare nelle case di tutti i ragazzi (e perchè no,anche ragazze...) compie oggi 25 anni, ne è passata di acqua sotto i ponti da quella data,e,con essa sono arrivati sempre più nuovi computer e consolle,ma si sa che,il primo amore non si scorda mai...quindi eccovi un pò di storia del primo computer che rivoluzionò il mondo dei videogiochi!!!!

Tra il 1982, anno in cui venne immesso sul mercato mondiale, e il 1993, vennero venduti 17 milioni di C64. Stando al Libro dei Record risulta essere il computer più venduto al mondo. La sua potenza si limitava a 64 chilobytes, nulla rispetto ai computer di oggi ma una potenza nel 1982. Di più: era accompagnato da giochi che si svilupparono in qualità e numero con il passare del tempo e aveva un prezzo relativamente abbordabile. Nei negozi lo si trovava attorno ai 595 dollari. Poiché tolti i costi di progettazione il computer costava realmente non più di 140 dollari, permetteva un lauto margine di guadagno che permise gli ulteriori sviluppi.
La fortuna del C64 è da imputare alla semplicità di utilizzo che era molto superiore ai due concorrenti che ebbero ben poca fortuna, il PET e il VIC-20. Nel 1984 la Commodore fece un restyling e lo rimpiazzò con il Commodore Plus/4 più ricco di colori e con un software più elaborato. La vera chiave di volta fu però il Commodore 128, che ebbe anch'esso un notevole successo per un insieme di caratteristiche che venivano richiesti ai nuovi computer. Ma a partire dalla fine degli anni Ottanta le vendite iniziarono a declinare rovinosamente, tant'è che nel 1991 la Commodore liberò completamente i magazzini di tutte le macchine che le erano rimaste.
Nel 2004 la Commodore è tornata sul mercato con nuove macchine dedicate ai giochi, ma certamente non ha più quel ruolo leader che ebbe un quarto di secolo fa. E oggi, a distanza di 25 anni dalla nascita ufficiale Commodore 64 ha ancora un gran numero di appassionati, molti dei quali si dedicano alla scrittura di nuovi giochi.
Per chi (come me...) non possiede un Commodore, ma volesse lo stesso provare i suoi gloriosi giochi sul PC di casa, segnalo questo sito creato appositamente per celebrare il compleannno del nostro "giovincello":
Non ci resta che dire tutti insieme ad alta voce....TANTI AUGURI COMMODORE!!!!!!!